3 set 2010

PERCHE' VI CHIEDIAMO DI STERILIZZARE?

Cosa succederebbe se, come da molti ritenuto necessario, ogni cagna o gatta avesse almeno una volta nella vita una cucciolata?

Qui serve la matematica. Ogni animale “produrrebbe” una media di circa sei cuccioli, considerando che a volte sono solo due o tre, ma molto spesso, soprattutto nei cani grossi, le cucciolate sono anche di dieci individui. Se la metà sono femmine (tre) anche queste, nel giro di un paio di anni, avranno messo al mondo altri diciotto cuccioli. Dopo altri due anni anche le nove giovani cagne/gatte avranno sfornato 54 nuovi animaletti. Passano altri due anni e i proprietari ritengono che sia ormai ora anche che le 27 cagne/gatte della terza generazione abbiano i loro bei cucciolini abbaianti/miagolanti: ecco che 162 pallette di pelo vedono la luce. Ancora altri due anni: 81 cagne/gatte hanno prodotto 486 cani/gatti che cercano un nuovo proprietario.

Sono passati a questo punto solo dieci anni dal primo della serie dei parti. In questo calcolo nessuna delle mamme pelose ha prodotto più di una cucciolata, ma nonostante ciò la cifra totale degli animali si è quasi cinquecentuplicata!

Siete sicuri che sia così facile trovare tutte queste persone desiderose di adottare questi animali? Se esistessero così tante persone che vogliono adottare un animale come mai nei rifugi che raccolgono randagi ogni anno il numero dei cani e gatti ricoverati continua a crescere e non cala mai? In Italia si calcolano 150.000 nuovi cani abbandonati ogni anno.

Nessuno sa quanti sono i gatti, ma probabilmente almeno tre volte (450.000) rispetto al numero dei cani. Tenete presente che non è affatto vero che un parto prevenga tumori mammari o problemi all’utero (come si sosteneva alcuni anni fa): l’unico metodo veramente sicuro di prevenzione delle neoplasie mammarie è la sterilizzazione precoce dell’animale.

SIETE ANCORA DEL PARERE CHE OGNI CAGNA O GATTA DEBBA FARE I CUCCIOLI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA?

L'abbandono degli animali è intimamente legato alle loro frequenti gravidanze che rendono estremamente difficile la sistemazione dei piccoli. Per debellare la piaga del randagismo la sterilizzazione si configura l'unica soluzione possibile. Qualcuno sostiene che sia un intervento "contro natura", ma anche allontanare i piccoli dalla madre, sopprimerli o destinarli ad una vita di sofferenze e di stenti lo è. In realtà, sterilizzando le gatte con l'isterectomia, non cambiano nè il carattere nè le manifestazioni amorose. Sterilizzare gli animali è una scelta consapevole e civile, e non arreca loro nessun danno nè sotto il profilo psicologico-caratteriale nè fisico.

U.S.L. e Comuni in base alla Legge 281/91 hanno il dovere di sterilizzare le colonie che vivono in libertà ma anche il tuo contributo è di estrema importanza per evitare la nascita di cucciolate indesiderate.

La sterilizzazione non provoca il cancro agli animali!

Un vantaggio della sterilizzazione delle femmine, è che toglie le manifestazioni del calore evitando eventuali fughe e possibili investimenti o maltrattamenti; riduce di molto il rischio di cancro alle mammelle ed elimina il rischio del cancro uterino.

Nei maschi, la sterilizzazione rende il carattere più tranquillo e meno litigioso nei confronti di altri animali; aiuta inoltre a prevenire il cancro ai testicoli. Elimina la possibilità di gravi patologie agli apparati riproduttori. In più manca nei nostri animali la componente psicologica legata a questo tipo di intervento. L'animale non soffrirà per aver perduto la possibilità di accoppiarsi e riprodursi, semplicemente perché tutto questo gli era necessario solo per gli ormoni prodotti in determinati periodi.

Sulla sterilizzazione lo sapevate che...
- Con il termine sterilizzazione si intende la soppressione della capacità di generare, ovvero di dare origine ad una prole. Tale obiettivo in due modi: agendo solo in ambito riproduttivo o anche in quello sessuale. Sterilizzare un animale è possibile quindi anche senza incidere sul comportamento sessuale. Le femmine a cui è stata effettuata l'isterectomia infatti sono libere di accoppiarsi.

- Non è vero che prima di procedere all'intervento le femmine debbono aver avuto almeno un parto. Una gatta può vivere molto a lungo e facilmente senza aver mai partorito un piccolo.

- Al fine di rimediare ad un eventuale aumento di peso è sufficiente diminuire di un quarto l'alimentazione giornaliera.

STERILIZZARE UNA FEMMINA, PERCHÉ?

Partiamo dal presupposto che chi adotta un cane/gatto lo ama e lo voglia con sé il più a lungo possibile. Io, proprietario di una femmina, mi pongo come unico obiettivo il suo benessere, non mi importa di prevenire il randagismo, voglio solo che la mia piccola stia in salute, sia il più felice possibile e mi lasci il più tardi possibile. Il cane/gatto diventa, quando amato, un vero e proprio componente della famiglia, alla stregua di un figlio o un compagno. A queste persone è rivolto questo messaggio.

STERILIZZARE UNA FEMMINA, DA’ SOLO VANTAGGI ALLA FEMMINA, SIA DI CANE CHE DI GATTO. In termini di salute e benessere psicologico.

Se si sterilizza PRIMA DEL PRIMO CALORE, quindi sui 5 mesi, SI EVITANO TOTALMENTE I TUMORI ALLA MAMMELLA. Questi tumori sono legati al calore e agli ormoni correlati, ecco perché i maschi non sviluppano tumori mammari. Una vecchia convinzione riteneva che facendo fare una cucciolata si aiutasse la femmina a non morire di cancro alla mammella. In realtà nulla è più sbagliato di questa convinzione, è chiaro che con l’accoppiamento e il parto i valori ormonali andranno alle stelle e ricordiamo che sono gli ormoni i responsabili del cancro alla mammella nelle femmine. Quindi solo sterilizzando PRIMA del primo calore abbiamo la garanzia che la nostra piccola non svilupperà tumori.

Se sterilizziamo DOPO il primo calore la possibilità che la femmina abbia tumori mammari sale all’ 8%, dopo il secondo calore sale al 26% e più calori ci sono meno si riesce a contenere il rischio tumorale.

Dopo i tre anni, sterilizzare una femmina NON previene più tumori alla mammella. Quasi la totalità delle femmine non sterilizzate sviluppa delle cisti/tumori mammari, praticamente il 99% delle femmine non sterilizzate ha tumori mammari. Nel 50% dei casi il tumore è maligno, nel rimanente è benigno, ma con gli anni si trasforma in maligno.

STERILIZZARE UNA FEMMINA E’ SEMPRE UTILE, ANCHE DOPO I 3 ANNI, PER DUE MOTIVI:

- previene tumori all’utero indipendentemente da quando si sterilizza, dato che l’utero viene rimosso con la sterilizzazione e previene le infezioni all’utero, la cosiddetta piometra (raccolta di pus nell’utero), che è molto frequente nelle femmine anziane.

- la sterilizzazione ha anche il vantaggio di rallentare la crescita tumorale, quindi quando ci si accorge di un nodulo mammario, la sterilizzazione, non preverrà il suo insorgere, ma eliminando il calore e la fluttuazione degli ormoni… rallenterà la crescita tumorale.

Riassumendo è sempre bene sterilizzare, in qualunque momento della vita a meno che l’età non sia troppo avanzata e ci siano pericoli correlati all’anestesia e all’intervento. Ricordiamo che oggi SI USA L’ANESTESIA GASSOSA ANCHE PER GLI ANIMALI, che ha davvero pochi rischi, SI FA TERAPIA DEL DOLORE, dopo la sterilizzazione si darà un comune antidolorifico specifico per cani, tipo Rymadil, è l’intervento è tra i più semplici.

Quindi chiunque ami il suo cane/gatto e voglia fargli del bene, penserà alla sterilizzazione il prima possibile.

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