02 lug 2010

Benvenuti all'Inferno....

Questa è una delle realtà nella quale nessun volontario spera mai di imbattersi. Tutto è cominciato dalla segnalazione di una ragazza che, mentre faceva footing su una strada che porta al Vesuvio, ha avvistato 2 cuccioli scheletrici che si lamentavano ininterrottamente.
A seguito della telefonata, ci siamo precipitati sul posto per cercare di portar via  i 2 piccoli sfortunati, ma, al primo richiamo, è successo l’impossibile… Da ogni angolo della strada spuntavano cani che, seppur timorosi, si avvicinavano a noi spinti dalla disperazione e dalla  speranza di ricevere cibo e acqua. Non sapevamo più da che parte guardare, erano in tanti e, tra cuccioli, cani e cagne incinte, ne abbiamo contati almeno una trentina.  
 In pochi minuti, la strada si è riempita di tante povere creature, i cui corpi  erano devastati da zecche, pulci, croste, piaghe e da un deperimento che a stento permetteva loro di muovere le zampe per raggiungerci. 
 Alcuni cani, quelli più spaventati, restavano in lontananza a guardarci con occhi terrorizzati, altri erano talmente denutriti da non avere più forza nelle zampe per proseguire, mentre molti non riuscivano a fare più di 2 passi alla volta perché intenti a grattarsi senza tregua. Dinanzi a quella scena terrificante, pur restando sgomenti, abbiamo cominciato a distribuire crocchette ed acqua, ma non facevamo in tempo ad aprire i sacchetti che subito spariva tutto. 
 
Dopo aver sfamato gran parte di loro, abbiamo lasciato crocchette ed acqua per i cani più impauriti e, a malincuore, ci siamo allontanati da quell’inferno, lasciando dietro di noi  trenta anime in pena che ci guardavano andar via senza distogliere il loro triste sguardo dalla nostra macchina. L’obiettivo di noi volontari è quello di salvare gli animali in difficoltà e spesso, con impegno e sacrificio, ci riusciamo, ma, in questo caso, abbiamo bisogno di qualcosa che va oltre la nostra volontà… Da soli non possiamo farcela e, prima di gettare la spugna, vogliamo, con questo appello disperato, chiedere a tutti i volontari e alle persone che, come noi, amano gli animali, di aiutarci a trasformare questa triste realtà in un vero e proprio miracolo. Abbiamo bisogno di stalli, adozioni, aiuti in denaro per comprare medicinali, antiparassitari, medicine, crocchette e tutto ciò che può tornare utile per salvare la vita di questi nostri angeli. Nel frattempo, continueremo ad andare da loro per assicurargli cibo ed acqua tutti i giorni, ma speriamo che col vostro aiuto riusciremo giorno dopo giorno a portarli tutti in salvo per poi regalargli una seconda possibilità.

Aggiornamento al 23/06/10
Ecco i cani che ieri siamo riusciti a portare via dall'inferno. Molte anime sono rimaste lì, abbandonate a loro stesse. Non abbiamo più posto, il rifugio è ormai al collasso… Aiutateci, da soli non ce la possiamo fare! 
 
- Una mamma affetta da rogna con cucciolo
- Una mamma con 3 cuccioli
- Un'altra mamma con 3 cuccioli
- 2 cuccioli neri
- Un pitbullino
- Un cucciolone di 8kg
- Un nuovo maschietto

 
Abbiamo bisogno di stalli, adozioni, aiuti in denaro per comprare medicinali, antiparassitari, crocchette e tutto ciò che può tornare utile per salvare la vita di queste creature.

Potete aiutarci anche con una donazione tramite BONIFICO BANCARIO:
IBAN: IT67 N069 3065 7800 0000 0001 218
intestato a: Associazione AmiciCani
causale: Donazione Gli Angeli di Pasquale

oppure tramite POSTEPAY:
Numero carta ricaricabile: 4023 6005 8170 6076
intestata a: Ferrara Pasquale

Per informazioni sulle spedizioni: gliangelidipasquale@yahoo.it

Grazie di cuore a tutti coloro che ci accompagneranno e che illumineranno di speranza la strada di questi angeli caduti all'inferno.

 
Aggiornamento al 01/07/10
Pino ci ha lasciati... era affetto da rickettsia... le cure non sono valse a nulla... piccolo perdonaci, non siamo riusciti a salvarti. Prega per la tua mamma ora...

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4 commenti:

SabrinA ha detto...

MA COME SI PUò PERMETTERE IN UN PAESE CHE SI DICHIARA CIVILE,CHE ESISTANO SITUAZIONI COSì...POVERA ITALIA SIAMO PROPRIO UNA NAZIONE RETROGRADA E CHI CI RIMETTE SONO SEMPRE I PIù DEBOLI,LORO POVERE ANIME INNOCENTI...RINGRAZIO DIO CHE ESISTONO PERSONE COME VOI,MANDERò UN CONTRIBUTO PER UN PICCOLO AIUTO,INTANTO GRAZIE.

Anonimo ha detto...

Chiamate le Iene, Striscia la Notizia, qualsiasi televisione! Così vi potete far conoscere a livello nazionale e ricevere più aiuti! Vi ho mandato una piccola quota per aiutarvi nel frattempo!

Valentina umbria ha detto...

E' veramente un inferno di vita com'è possibile avere un territorio come Napoli così piagato dall'indifferenza meno male che ci siete voi associazione animaliste che siete la sola unica loro speranza noi da lontano possiamo dare solo piccole goccie di aiuto grazie Angeli

tiziana ha detto...

Povero angioletto, che vita! Una preghiera per lui.

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