12 lug 2011

Remì bracco di un anno ...cosa aveva fatto di male per meritare di essere abbandonato? IN PRE AFFIDO

 
Lo ha recuperato una volontaria qualche giorno fa; era sull'autostrada, smarrito, con un collare. Valeria lo carica in macchina e nota subito che risponde ai comandi (es.seduto) e che è buonissimo come se ci fosse abituato. Pensa allora di portarlo in clinica solo per vedere se avesse il chip, pensa, sicuramente sarà scappato, si sarà perso ed i suoi padroni lo staranno cercando. Remì ha il microchip, vengono contattati i padroni, ma i padroni non lo vogliono, anzi ne piangono il ritrovamento, inutile descrivere lo sgomento dinanzi alla scena di un cane felice e scodinzolante alla vista dei propri padroni e dall'altra parte freddezza, indifferenza e terrore nel rivedere il proprio cane. Purtroppo si tratta della solita triste storia di Disumanità Umana, ma per quanto triste la sua storia sia, il nostro Remì è stato Fortunato nel trovare Valeria sul proprio cammino. Sarebbe potuta andare peggio, sarebbe potuto essere morto a quest'ora. Adesso Remì ha bisogno solo di buttarsi tutta la sua sofferenza alle spalle e per lui cerchiamo una VERA FAMIGLIA ADESSO! Chi lo adotterà?

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1 commenti:

Anonimo ha detto...

la crudeltà umana non ha confini...
Ma queste persone NON SI VERGOGNANO?
...e allora perchè adottare un cane se alla fine di lui non gliene importa niente e lo abbandona?
Remì, incrociamo le dita per una famiglia sicuramente migliore!

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