1 ott 2011

TONY MALTRATTATO DAI GESTORI DI UN SUPERMERCATO...ADOTTATO!

Ieri pomeriggio mia madre si trovava a fare spese in un supermercato della mia zona. Era nel parcheggio a prendere un carrello, quando ad un certo punto sente una "signora" con due bambini urlare in malo modo "Mandate via questo schifoso sacco di pulci, porta le malattie, ho i bambini, sennò lo ammazzo!". Neanche il tempo di voltarsi per guardare cosa stesse succedendo quando vede il proprietario del supermercato uscire di corsa con una scopa e inseguire il povero gattino per picchiarlo!!!!!!! Tutto quello che gli capitava a tiro, scatoloni, pietre e quant'altro glielo lanciava dietro. Il piccolo correva terrorizzato tra le auto, al che mia madre non c'ha visto più e ha bloccato per il braccio il gestore chiedendo spiegazioni e lui tutto adirato: "quel maledetto sono già due giorni che ronza qua attorno, se non lo ammazzo con le mie mani metto le polpette avvelenate!". TONY HA ANCHE UNA BRUCIATURA DI SIGARETTA IN TESTA! SEGNO CHE GIA' AVEVA PROVATO A FARGLI DEL MALE!!!!!!!!!! OVVIAMENTE NON PUO' PASSARLA LISCIA!!!!!!!!!!!!!!!!! Dopo un acceso diverbio tra mia madre, il gestore e un'altra signora che aveva assistito indignata alla scena, mia mamma mette il gattino al sicuro in un cartone e si mette d'accordo con l'altra signora per andare insieme a fare una denuncia per maltrattamento animale. Mamma porta il micio a casa e mi spiega la cosa, al che vado con lei e l'altra signora dai carabinieri a fare denuncia. Il tizio del supermercato non dovrà certo passarla liscia! Poco ma sicuro. Fatta la denuncia, adesso il tizio la pagherà molto cara. I carabinieri parlavano di multe salatissime per casi del genere, con testimoni oculari pronti anche a lasciare per iscritto la loro versione!!!!!!!! Adesso incapperà certamente in responsabilità penali e se lo merita. Il piccolo adesso è in salvo a casa mia e cerca una casetta :) Era affamatissimo e assetatissimo, poverino, magari ronzava attorno al supermercato del bastardo solo perchè cercava cibo e acqua e forse era attratto dall'odore del cibo :( L'ho sverminato e spulciato e nei prossimi giorni sarà vaccinato. E' un gattino oltremodo coccolone e dolce, non smette un solo istante di far fusa, leccare, strusciarsi, preferisce le coccole alla pappa e ai giochi, anche la scatoletta rifiuta di fronte alle coccole!!!!!! E' un fusone indescrivibile, sanissimo, adora stare in braccio, è educato alla lettiera e non dà un'ombra di fastidio. Un vero gioiello, insomma! Chi se lo aggiudicherà?

Aggiornamento al 01/10/11
Ve lo ricordate Tony? Questo adorabile, dolcissimo e bellissimo gattino di 4 mesi circa fu trovato 2 mesi fa, quando aveva appena 2 mesi di vita, da mia madre all’uscita di un supermercato e fu da lei salvato da una brutta situazione di maltrattamento. Tony aveva trovato casa i primi di agosto. L’adottante avrebbe dovuto ritirarlo a settembre, al ritorno dalle vacanze. Ma per sopraggiunti motivi personali e di salute purtroppo abbiamo dovuto annullare l’adozione. Vi prego di non scrivere nulla di cattivo contro questa persona, perché non è colpa sua per questa situazione. E’ già mia adottante ed è una persona davvero speciale, e non appena risolverà il tutto le daremo un altro micino. Ma ora non può più adottarlo E PER QUESTO TONY CERCA DI NUOVO CASA, CON URGENZA!  Tony è sverminato e completamente vaccinato, è un gattino sanissimo e oltremodo dolce, intelligente e amorevole. Lui preferisce le coccole al cibo, non smette un solo istante di far fusa, leccare, strusciarsi, adora stare in braccio ed è un fuseggione davvero speciale! E’ veramente bellissimo ed è una rarità la sua intensa bellezza. E’ educato alla lettiera e non dà un'ombra di fastidio. Va d’accordo con cani e gatti e sa farsi amare da tutti, grandi e piccini. Chi lo adotta?

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10 commenti:

Pollina ha detto...

mamma mia! Non posso sentire queste cose!

Anonimo ha detto...

Ma alla signora isterica nessuno ha detto nulla? Mi sembra che, e scusate il riferimento dolorosissimo, le fonti di malattie siano attualmente ben altre!!
Poveri figli!
Tiziana e Minoù

Anonimo ha detto...

dolcissimo...che occhioni!spero con tutto il cuore che trovi il prima possibile una casa dove gli diano tutto l' amore che merita!

Themonnalisa ha detto...

Avete fatto benissimo a denunciare quel tizio ai carabinieri invece di fare come tanta gente che se ne frega e lascia che le cose avvengano sotto i suoi occhi senza alzare un braccio. Spero che riusciate a dare una casa a quella povera creatura che, pur cosi piccina, ha già visto quanto le persone possono essere cattive...

Anonimo ha detto...

Sembra un gatto fantastico e infatti avremmo voluto adottarlo, ma a quanto pare non siamo le persone adeguate.
Abbiamo un gattino splendido che abbiamo trovato quest’estate in vacanza. Aveva 3 mesi, il raffreddore, l’otite, le pulci, i vermi, tanta fame e 2 occhioni fantastici… non abbiamo resistito e ora è felice coccolato, dolcissimo e giocherellone; un nuovo membro della famiglia. Una volta adottato un gatto si puo’ dire che : “passa la paura” e si pensa che dove c’è spazio per una pulce ci puo’ essere spazio anche per 2! Si potrebbero fare compagnia e giocare insieme, invece di 2 splendidi occhioni che ti osservano ne vedresti 4, non sarebbe fantastico?
Con questo pensiero in testa abbiamo chiesto la possibilità di un incontro con il gatto Tony perché, avendo già avuto cani e gatti, sono consapevole che ogni singolo animale ha il suo carattere ed è giusto capire se, sia a livello umano che animale, si crea quel tanto che basta di affinità da voler iniziare un inserimento serio in famiglia. Non significa che i 2 gattini si debbano gettare uno nelle zampe dell’altro amandosi dal primo istante, ma il tipo di approccio, di soffio e di sguardo che si scambiano sono abbastanza per potersi rendere conto se è solo questione di paura e diffidenza iniziale oppure sintomo di un “odio a prima vista” che purtroppo, e parlo per esperienza, puo’ esistere.
Credo che quando si vuole adottare un animale sia necessario pensare al suo benessere psicofisico, deve poter stare in un ambiente rilassante dove sentirsi a suo agio. Se obblighi 2 esseri viventi che non si sopportano a convivere potranno sempre ignorarsi (se non si uccidono), ma non credo sarebbe una bella vita.
Ci è stato risposto che “il gatto non è un test vivente”.
Ognuno di noi ha la sua visione e il suo pensiero sulla vita e sull’amore, ma se devo essere sincera ho trovato la risposta quasi offensiva. E’ proprio per rispetto agli animali che abbiamo chiesto un incontro, perché credo che non si possa equipararli a dei peluche che si possono prendere e spostare dove si vuole che al limite primo o poi “ci si ignora”.
Mi dispiace non abbiate voluto darci la possibilità di adottarlo, spero trovi una famiglia che lo ami e lo rispetti.
Valentina

DURACCIO Rita ha detto...

Valentina, io credo che un animale si ama a prescindere dal suo carattere. E poi il gatto è a Napoli, sarebbe impossibile visualizzarlo. Resto del parere che il gatto, così come il cane, non sono oggetti da comprare o scegliere al supermercato o altrove, non vanno selezionati e magari se non vanno bene si riportano indietro. I gatti, etologicamente, riescono ad abituarsi facilmente l'uno all'altro, se si gestisce l'inserimento come consigliano tutte le persone esperte di gatti. All'inizio si soffiano, si urlano contro, si danno zampate. E' naturale. Ma bisogna essere in grado di far fare a loro, senza intromettersi: noi umani contiamo ben poco. Certo, partire con il piede del lasciarsi il beneficio dell'esaminare un essere vivente se possa o meno essere adatto mi pare ingiusto. Parliamo di un essere vivente, indifeso e traumatizzato dalla cattiveria umana, non di un sacco di patate. Pertanto, resto della mia convizione. Tony ha trovato una famiglia che lo ama e lo accetta, a prescindere, e infatti partirà a breve.
Bisogna capire che non si tratta di voler dare o meno possibilità di adottare, si tratta di dover scegliere la soluzione migliore per un peloso. Il compito di ogni volotnario è questo: badare a scegliere il meglio del meglio per un pelosetto. E credo che le persone non debbano prendersela troppo a male se non sono reputati idonei, sempre perché si fa il bene dell'animale, niente di più, niente di meno. Sono certa troverete qualcuno che vi "mostrerà" il gatto prima che decidiate di adottarlo.

Cordiali saluti, Rita

DURACCIO Rita ha detto...

Ah, dimenticavo: un'adozione, e vale per tutti i tipi di pelosi, è una scelta responsabile, fatta con consapevolezza. L'odio di cui si parlava al commento più su, esiste tra gli uomini. Non tra gli animali. Quando si adotta si deve essere convinti, uò scattare il feeling con l'umano e magari ci si soffia per un mese con altri pelosi. Ma bisogna avere la forza, la costanza, l'amore e la serietà da aprte di chi adotta nel dire "ho adottato, ho deciso di prendermi cura di quest'essere vivente, di cui sono responsabile, e costi quel che costi sono responsabile della sua vita: di qui non te ne andrai mai più perchè ho reso un impegno verso di te". Suppergiù, il ragionamento di ogni adottante serio dovrebbe essere questo... e questo è il ragionamentoche hanno fatto le centinaia di persone stupende nostre adottanti, che hanno scelto di dividere la loro vita con qualche nostro angioletto, regalandosi felicità e amore a vicenda!

Anonimo ha detto...

Mi dispiace, ma non sono per nulla d'accordo. Ho lavorato in canile dove è del tutto normale permettere alle persone di incontrare e conoscere il peloso prima di decidere di portarlo a casa e il motivo per cui si fa è proprio per evitare che le persone accolgano in casa un nuovo membro e poi lo riportino indietro. È proprio la prassi base consentire di potersi guardare negli occhi e rendersi conto che è proprio quello che desideri passare insieme tutto il tempo che ti sarà concesso al meglio. Il mio cane arriva da un cestino della spazzatura e aveva solo 6 ore di vita, è un miracolo che sia viva e splendida; la mia gatta arriva dall'angolo di una strada; il gatto successivo lo ignoro, un giorno ci ha semplicemente adottati, ma purtroppo è volato via. Poi c'è l'ultimo che è il peloso del post precedente, salvato quest'estate dalla campagna toscana. La gatta, che ormai ha 18 anni, vive in campagna con i miei genitori ed era tanto che non avevo più un piccolo cucciolo da accudire. Tu forse sarai abituata a vedere animali che per forza o per piacere devono andare d'accordo, ma io non più e la prima cosa ha cui ho pensato è il benessere di chi già è a casa che deve apportare
benessere a chi arriverà. Sono un essere umano e ho le mie paure e non vorrei mai che pensando di fare una buona azione io
finisca per rendere la vita impossibile a 2 patatini. Ho chiesto un semice incontro (e saremmo venuti noi da Roma naturalmente senza alcun problema) e sono stata praticamente accusata di non amare gli animali... scusami, ma lo trovo offensivo. Fate un lavoro splendido e per questo vi ammiro molto, ma non date alle persone la possibilità di esprimersi ed avere una propria sensibilità. Io amo profondamente gli animali e probabilmente è proprio per un eccesso di riguardo verso il loro futuro e benessere che mi sono un attimo preoccupata di rischiare di non dare loro quelli di cui potevano avere bisogno. Bastava dirmi e ricordarmi che i gatti hanno un modo diverso di condividere gli spazi e adattarsi uno all'altro ( conosco meglio probabilmente il comportamento dei cani) e consentirmi di venire giù a prenderlo. Non c'era bisogno di trattarci con sufficienza e liquidarci come persone abiette che fanno esperimenti sulla pelle dei batuffoli.
Detto questo sono felice che Tony abbia trovato una famiglia che lo amerà.
Buon lavoro
Valentina

DURACCIO Rita ha detto...

Nessuno ha trattato qualcuno con insufficienza. Nessuno sta dicendo che qui qualcuno non ama gli animali, queste parole io non le ho lette. E' stato semplicemente risposto a quanto detto. Anzi, qui sxe c'è qualcuno che tratta con sufficienza è lei che viene a scrivere queste cose da persona offesa. Forse la delusione del rifiuto le fa vedere cose che non sono state dette, cara signora. Il mondo è bello perché vario, per fortuna, siamo scuole di pensiero diverse. Ribadisco: i gatti si soffiano, si azzannano, si spaccano la faccia ma poi si abituano. Mal che vada (è un dato di fatto, che piaccia o no) si ignorano. Se lei non vuole questo allroa avrebbe dovuto adottare un gattino quando il suo gatto era gattino della stessa età. E' un dato di fatto, nulla di più nulla di meno. E' inutile che ora viene a tirarsi questioni infinite qui sul sito. Le procedure sono queste. Troverà certamente il suo gattino dalle sue parti. Buona fortuna.
Rinnovo i miei più cordiali saluti
Rita

DURACCIO Rita ha detto...

Inoltre, il vedere un animale non implica nulla: ci sono delle prcedure precise, controlli prima e dopo l'adozione e via dicendo. Non venga a dire che è stata trattata da persona abietta perché questa è una polemica sterile e infangatoria che vuol sollevare lei. D'altra parte chi ci conosce e ci stima sabene quanto sodo lavoriamo e quanto agiamo per il meglio del meglioper i nostri pelosi. E tutti sanno che qui le persone interessate e gli adottanti sono trattati come fossero da sempre nostri amici intimi.
Rinnovo i saluti, questa volta definitivamente perché nn ho voglia di fare altre polemiche inutili, è molto più costruttivo e utile pensare al bene degli animali.
Cordiali saluti e buona serata

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