22 gen 2014

Zara le restava solo la dignità in quei grandi occhioni neri...STA MALE! URGENTE! SUL PONTE :(

Per motivi di lavoro percorro ogni giorno una strada di campagna in località Lo Porto del Comune di Scafati (SA), costeggiata da campi coltivati e serre, zona frequentata da cani padronali che di tanto in tanto sconfinano dalle loro proprietà e da qualche piccolo randagio " di quartiere".In un pomeriggio di fine agosto, la mia attenzione fu richiamata dalla presenza di uno splendido esemplare di pastore tedesco, al momento sembrava in ottimo stato di salute e ben curato nell'aspetto, che freneticamente percorreva la carreggiata in entrambi i sensi di marcia. L'insolita classe e l'aspetto fiero nel portamento di questo cane mi indussero erroneamente a definirlo di proprietà di qualche villino delle immediate adiacenze,tanto da esprimermi con il mio compagno di viaggio circa le cattive abitudini sull’ incuria e mal governo degli animali. Incontrai nuovamente Zara – questo è il nome che gli abbiamo dato – solo a distanza di un mese, in una bruttissima giornata di freddo e pioggia. Anche se totalmente bagnata la pastora non dava alcun segno evidente del suo stato di abbandono,anzi mi sembrò più serena e tranquilla del primo contatto – evidentemente aveva superato la prima fase iniziale della paura e nel tempo era anche riuscita ad adattarsi a questo nuovo suo stato di difficoltà.

Solo al terzo incontro nel mese di dicembre ( era trascorso un intero mese )mi resi veramente conto dello stato di abbandono di Zara che apparve, in piena nottata, su di un cumulo di rifiuti solidi alla ricerca disperata di qualcosa da ingerire. Solo dopo qualche minuto ho riconosciuto in quel cane denutrito all’inverosimile, con le costole e le ossa del bacino chiaramente visibili benché ricoperte dal lungo pelo focato, il fiero esemplare di fine agosto. Immediatamente lo sconforto e sensi di colpa pervasero il mio animo. Ma come avevo potuto non rendermi conto …. solo se …. forse avrei dovuto …. imbecille!!!! Tentai subito un approccio con del cibo per cani ma Zara si allontanò impaurita, dileguandosi velocemente nell’oscurità della notte tra la vegetazione e i campi arati. Decisi, allora, di posizionargli subito un adeguato pasto e dell’acqua fresca proprio nel luogo dell’ultimo incontro,perché nutrivo la convinzione che non l’avrei mai più rivista proprio a causa delle sue condizioni fisiche. Le interminabili ore di attesa in quella lunga notte fredda di dicembre diedero luogo ad un insperato, quanto desiderato, evento: Zara era ritornata a mangiare! Mai prima di allora l’avevo vista per due volte consecutive. Il mio cuore era pieno di gioia e fiducia in quel segno che il destino aveva voluto regalare ad entrambi, quasi come un regalo per l’approssimarsi del natale.

Da quella notte Zara puntualmente al calar del sole, proprio al primo imbrunire, veniva a consumare il suo pasto, per poi scomparire così come era apparsa, con passo spedito,tra gli scuri sentieri che costeggiano le coltivazioni. Il tutto è durato circa quindici giorni nell’arco dei quali ho cercato invano di trovare la sua tana, il luogo dove trascorreva gran parte della giornata. I seppur brevi pedinamenti, visto la scarsa visibilità e le asperità del terreno, mi aiutavano a comprenderla meglio : abitudinaria nel percorso e nell’orario di visita; una gran paura dell’essere umano ecco perché aveva scelto il tardo tramonto per l’incontro. Infatti, non solo aspettava che tutti i contadini abbandonassero le loro coltivazioni per poterle percorrere indisturbata ,ma era anche molto attenta a manteneva sempre una debita distanza ( non meno di cinquanta metri ) da chiunque incontrasse lungo il suo percorso,anche a costo di deviarlo. Purtroppo la crudeltà umana ancora una volta stava per accanirsi sulla nostra cara amica. Mi spiegarono che i contadini non apprezzano affatto la presenza dei quadrupedi in zona perché rovinano le loro colture. Ecco la causa che ha indotto un "buon uomo" a far sparire, per ben due volte, le scodelline con il cibo di Zara. Era chiaro che continuare testardamente in quel luogo, come se nulla fosse accaduto, significava un sicuro avvelenamento della Pastora. Ma il destino volle offrirci un’altra occasione. Benché non vi fossi mai riuscito prima, proprio mentre ero alla ricerca di un nuovo luogo d’incontro, la vidi tra alcuni sentieri e seguendola in pieno giorno riuscii finalmente a trovare la sua dimora abituale. Zara aveva scelto il suo angolo ( perché solo di angolo si trattava senza alcun riparo dal vento, dalla pioggia o dal sole e per giaciglio solo terra battuta ) su di un terreno recintato con vegetazione selvatica che la nascondeva da occhi indiscreti e che le permetteva di osservare indisturbata il calore dell’ambiente domestico di un villino distante solo poche decine di metri. Solo pochi metri ci separavano tanto da poterne riconoscere l’espressione …. quanta dignità sprigionava da quei grandi occhioni neri. La sofferenza, gli stenti,ancora poche ore e sarebbe tutto finito. Il giorno dopo, con l’ausilio di un amico organizzammo un non semplice recupero e finalmente Zara, ancora sotto sedativo, fu affidata alle cure amorevoli della Dott. Rita Busco con ambulatorio a torre annunziata.Il quadro clinico di Zara era molto complicato : Denutrita, disidratata, anemica,con disturbi cardiaci, disfunzione renale e un tumore esteso ( grande come una arancia ) ad entrambe le mammelle – con la speranza che non abbia formato metastasi in altri organi. 


Attualmente risulta ancora ricoverata in terapia intensiva e dovrà sottoporsi a due interventi per l’asportazione del tumore ma, cosa importante, sta pian piano riacquistando fiducia nell’uomo anche grazie alle abbondanti somministrazioni giornaliere di coccole e tanto, ma tanto, calore umano... 

Seguono gli esami clinici a cui Zara è stata sottoposta per il momento... se voleste darci una zampa con una piccola donazione per lei eccovi i nostri estremi... Grazie di cuore!!!

Vitiello Angela
4023 6006 3498 3219
Codice Fiscale
VTLNGL82R52G813O

PER DONARE TRAMITE
BONIFICO BANCARIO
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Intestato a "GLI ANGELI DI PASQUALE"
 
Aggiornamento al 18/02/214 
Vogliamo ricordarti così oggi dolcissima bellissima buonissima zara...hai finito di soffrire...la tua mamma "temporanea" non ha piu lacrime, le ha versate tutte per te...corri felice sul ponte... un giorno ti troveremo ad aspettarci...pochi mesi per un grande amore..sarai per sempre nel nostro cuore... Grazie a tutti coloro che hanno condiviso, fatto una donazione o solo letto la storia di Zara... non è andata via dimenticata dal mondo...
 

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao piccola Per poco tempo sei stata curata e coccolata....Corri felice sul ponte

Anonimo ha detto...

Mi dispiace, mi dispiace tantissimo.......Ciao, Zara bellissima!

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